Attività

L’evoluzione della tecnologia permette oggi di migliorare i processi di acquisizione di dati, di affinare le tecniche di rilievo e di applicare nuove metodologie per il monitoraggio del territorio.

 

La Geomatich s.a.s. di Mario De Vita & C. si occupa di rilievo aerofotogrammetrico di precisione, monitoraggio ambientale, valutazione di stabilità degli alberi, cartografia, implementazione di sistemi GIS e Web-GIS.

 

Per l’acquisizione e l’elaborazione delle immagini la ditta utilizza anche droni o più tecnicamente Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR, RPAS, UAV,UAS).

Gli APR, comunemente chiamati “droni”, rappresentano le tecnologie più avanzate per il controllo remoto, la sorveglianza e la mappatura.

 

L’impiego di droni per l’effettuazione di rilievi e ricognizioni del territorio per raccogliere immagini ed effettuare misure di vario tipo è già diffuso in varie discipline. Generalmente, queste macchine possono volare con notevole maneggevolezza e precisione; le capacità di carico (payload) relativamente elevate consentono l’impiego di ottime strumentazioni di ripresa o di misura i cui dati possono essere trasmettessi a terra in tempo reale per le elaborazioni.

 

Le applicazioni sono innumerevoli e vanno dalle riprese aeree a bassa quota di porzioni di territorio con telecamere o fotocamere ad alta risoluzione; al monitoraggio e sopralluogo di aree non accessibili o non sicure (ad es. siti potenzialmente contaminati). A seconda del sensore montato si possono effettuare rilievi nel campo del visibile, dell’infrarosso o del termico oltre alla possibilità di impiegare altri tipi di sensori del tipo “olfattivo” per la ricerca di inquinanti dispersi in atmosfera. La possibilità di geo‑referenziare i dati rilevati poi consente la creazione di “quadri conoscitivi” in breve tempo con la relativa condivisione per eventuali procedimenti decisionali e pianificatori.

 

Le applicazioni sono possibili in vari campi.

  • Utilizzo del suolo
  • Monitoraggio del contesto naturalistico
  • Ispezione di infrastrutture
  • Ricognizione di manufatti e di strutture territoriali

 

Nello specifico del settore industriale oltre all’impiego per l’acquisizione di quadri conoscitivi pianificatori per la realizzazione e la pianificazione progettuale (plano-altimetrie, VIA e VAS) le attrezzature possono essere utilmente impiegate per l’ispezione di infrastrutture quali elettrodotti, acquedotti, canalizzazioni, strade, ponti e linee ferroviarie. Specialmente i veicoli ad ala rotante possono essere utilizzati per inquadrature di dettaglio oltre a quelle di maggior ampiezza sia nel campo del visibile che nel campo dell’infrarosso vicino e dell’infrarosso termico per individuare zone di dispersione (in questo caso sono individuabili anche fattori critici nell’ambito dell’impiantistica elettrica o delle condotte elettriche non rilevabili con la normale ispezione visiva).

 

Le termocamere rilevano le temperature superficiali di un corpo ricavandone una “mappa termica” in funzione della temperatura esistente su una certa superficie, e della relativa radiazione elettromagnetica, nella banda spettrale dell’infrarosso termico. Il “prodotto finale” è, di solito, una matrice bidimensionale in cui sotto forma di “pixel” colorati convenzionalmente, si ottiene una “immagine”, nella sola banda termica, degli oggetti inquadrati.

 

La termografia rende possibile distinguere oggetti più caldi o freddi entro contesti la cui temperatura dominante sia diversa. Ma consente anche di misurare le variazioni nello stato termico di un oggetto; Anomalie termiche in strutture murarie, negli elementi di un circuito elettrico o di un sistema meccanico, dunque, possono essere indicatori di “condizioni di funzionamento” indesiderate ed eventualmente foriere di problemi nel corso del tempo. La maggior risoluzione in termini di pixel della matrice bidimensionale consente di individuare con sempre maggiore precisione le anomalie termiche.